Vulnerabilità e rischio del paesaggio culturale: approcci e metodi a confronto

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Concluso
Vulnerabilità e rischio del paesaggio culturale

Foto: Chiara Devoti

Questo evento è in lingua italiana.
L'evento è concluso ma è possibile vedere la registrazione nella pagina YouTube del dipartimento DIST.

I paesaggi culturali si trovano ad affrontare, oggi più che mai, importanti sfide legate a cambiamenti ambientali, sociali e culturali sempre più veloci e inaspettati. 
Mentre la sensibilità rispetto al patrimonio culturale ha subito una notevole accelerazione ed è sempre più aumentata la richiesta di paesaggio, questo si trova non di rado in condizione di pericolo o di compromissione. Non si tratta solo, ad esempio, di far fronte al fenomeno sempre più drammatico dei cambiamenti climatici, ma anche di fronteggiare e gestire gli effetti della pandemia di Covid-19 e rispondere alle nuove necessità di gestione sostenibile del comparto turistico. 

Programma

Il seminario proposto è incentrato sulla valutazione di tali fenomeni di rischio e sulle possibili soluzioni da attuare per la loro mitigazione. Verranno messe a confronto diverse metodologie di analisi e protocolli operativi, elaborati da una pluralità di soggetti, quali enti pubblici, università e istituti di ricerca o soggetti privati, con competenze e approcci differenti. Occasione per affrontare nel concreto la tematica è data dalla partecipazione all’evento da parte di professionisti direttamente coinvolti nella gestione o nello studio di paesaggi culturali riconosciuti come siti UNESCO (Portovenere, Cinque Terre e le isole, Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato, Historic Town of Ouro Preto).

Il tema dell’incontro è pienamente coerente rispetto alle finalità del SDG11, in particolare in riferimento al traguardo 11.b che mira ad aumentare considerevolmente il numero di città e insediamenti umani che adottano e attuano politiche integrate e piani tesi all’inclusione, all’efficienza delle risorse, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla resistenza ai disastri, e che promuovono e attuano una gestione olistica del rischio di disastri su tutti i livelli, in linea con il Quadro di Sendai per la Riduzione del Rischio di Disastri 2015-2030.

Partecipanti

Piero Boccardo
Professore Ordinario di Geomatica presso il DIST, Politecnico di Torino, insegna telerilevamento presso i corsi di laurea magistrali in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Geografia e Urban and Regional Planning. Dal 2006, Direttore di ITHACA (Information Tecnology for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action), associazione di ricerca fondata da Politecnico di Torino e Compagnia di San Paolo. Dal 2012 al 2018, Presidente della Società in-house (Regione Piemonte, Città di Torino, Città Metropolitana e GTT) 5T, operante nel settore della mobilità, degli ITS (Intelligent Transportation Systems) e dell’infomobilità. Attualmente, inoltre, è responsabile scientifico del SDG 11 Lab presso il Politecnico di Torino. 

Chiara Devoti
Professore Associato di Storia dell’Architettura al Politecnico di Torino, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST), è Direttore della Scuola di Specializzazione in "Beni Architettonici e del Paesaggio" e docente del Collegio del Dottorato in "Beni Architettonici e Paesaggistici" del medesimo Ateneo. È membro di comitati scientifici e direttivi di riviste e associazioni, nonché delegato del Rettore alla Commissione Toponomastica Cittadina.
Si occupa – con saggi e volumi – di dinamiche di committenza e di storia della città, con specifico riguardo all’esteso patrimonio dell’Ordine Mauriziano (Sacra Religione dei Santi Maurizio e Lazzaro)

Giulio Mondini
Professore Ordinario di Estimo e Valutazioni Ambientali presso il Dipartimento di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino, e Chairholder della Cattedra UNESCO “In New Paradigms and Instruments for Bio­cultural Landscape Management”.
È stato Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Torino e del master World Heritage at Work in collaborazione con l’UNESCO. Svolge attività di ricerca sui temi connessi ai principali fattori di verifica di compatibilità e sostenibilità del progetto di trasformazione del territorio alle diverse scale: natura, environment, ambiente costruito. È autore di numerose pubblicazioni a livello nazionale e internazionale.

Roberto Cerrato
Site Manager del Sito UNESCO: “i Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”, dal 1995 è Presidente Nazionale della Organizzazione di Protezione Civile ”PROTEGGERE INSIEME” per la Tutela e Salvaguardia dei Beni Culturali. Coordinatore tecnico ai programmi internazionali di Gemellaggio Siti UNESCO tra Italia e Cina presso il MIBAC è attualmente Membro del Comitato Scientifico del Centro Studi sulla Collina dell’Università di Torino per lo sviluppo rurale. 

Andrea di Maggio
Ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso il Politecnico di Torino ed è ricercatore Senior presso LINKS Foundation nell'area "Future Cities and Communities". 
Si occupa di progetti orientati alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, in particolare svolge attività nel campo delle valutazioni di impatto, della redazione di piani di gestione di beni e paesaggi culturali, delle applicazioni relative ai Sistemi Informativi Territoriali.

Nicoletta Portunato
Architetto, laureata presso il Politecnico di Milano, dopo esperienze professionali, ha prestato servizio nel Comune di Porto Venere (dal 2000 al 2018), prima nel settore dei lavori pubblici e della protezione civile, poi nel settore dell’urbanistica e dell’edilizia, come responsabile dell’Ufficio Paesaggio, Demanio e Sviluppo Sostenibile. 
Nel 2018, anno di costituzione del nuovo Ufficio del Sito UNESCO Porto Venere Cinque Terre e Isole, previsto nell’attuale sistema di governance del sito, ne diventa la responsabile. 
È il soggetto responsabile per il monitoraggio dell’attuazione del piano di gestione del sito, ed è il soggetto referente presso il Ministero della Cultura ai sensi della L. 77/2006.

Vanessa Brasileiro
Professore ordinario di Storia dell'Architettura e Urbanistica presso l'Università Federale di Minas Gerais, si occupa di: progetto architettonico, interventi sull'edilizia storica, teoria e storia del patrimonio culturale e dell'architettura moderna. Architetto, con specializzazione in Urbanistica, master in Scienze dell'Architettura presso l'Università Federale di Rio de Janeiro e dottorato di ricerca in Storia. Nel 2016-2017 ha realizzato una ricerca presso l'Università degli Studi di Firenze. Nel 2003 è stata Preside dell’Istituto Statale del Patrimonio Storico ed Artistico di Minas Gerais ed è membro ICOMOS e del Consiglio dei Beni Culturali di Belo Horizonte. Le principali pubblicazioni e ricerche riguardano la storiografia dell’Architettura e del Patrimonio Culturale.

Marco Valle
Ingegnere, Dottore di Ricerca in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, con specializzazione in Estimo e Valutazioni Economiche presso il Politecnico di Torino.
È project manager presso Fondazione LINKS, dove è responsabile dell’Obiettivo Accelerare il Bene Comune, e coordina progetti di ricerca inerenti la gestione e la tutela dei siti UNESCO, le metodologie per la valutazione degli impatti ambientali di piani e progetti. Dal 2021 è Direttore di ITHACA (Information Technology for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action). 
 

Questo evento è in lingua italiana.
L'evento è concluso ma è possibile vedere la registrazione nella pagina YouTube del dipartimento DIST.

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